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SIMONE ANDREOLI
| Concentrazione | Extrait de Parfum |
|---|---|
| Formato | 100ml |
| Genere | Unisex |

Note di Testa:NOTE OLFATTIVE: Resina di Pino, Mirra, Incenso, Opoponax, Cuoio, Oud, Nagarmotha

Note di Cuore:

Note di Fondo:
Genere: Legnosa/Balsamica
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L’Ispirazione
Per realizzare questa fragranza, abbiamo deciso di solcare il Mediterraneo per approdare sull’isola di Salina: una briciola di terra di Trinacria, incastonata nell’arcipelago delle Eolie, circondata dal blu zaffiro del mare. Quest’isola, una delle perle del Mediterraneo, è stata scelta come scenario ideale per la creazione di un profumo che odora di mare, sole, sabbia, sale sulla pelle… e libertà.
Il Profumo
Conchiglie, stelle marine, sabbia calda e salmastro al posto delle consuete note usate in profumeria, la piramide olfattiva di Salina si adorna di riflessi color acquamarina, accenti sapidi e sfumature solari. Spumeggiante e acquatica, ma anche calda. Salata e, al contempo, dolce. Sottile e avvolgente. Seguire l’evoluzione di Salina è come decidere di compiere una passeggiata su una spiaggia deserta, nel momento della giornata in cui il sole non si è deciso ancora a tramontare. Con Salina l’olfatto acquisisce poteri che normalmente appartengono alla vista, al tatto e al gusto. Più che evocativa, questa fragranza è un’esperienza sensoriale totale e ogni sua nota suggerisce al naso quello che la fantasia non riesce a immaginare: il sapore del mare, il verde della pineta marittima e della macchia costiera, il luccichio accecante del sole che si riflette sull’acqua, il gioco infantile delle orme lasciate sulla sabbia, cancellate dai flutti marini, e la carezza del sole sulla pelle.
Naso: David Maruitte Concentrazione 15% (2013)
L’Ispirazione
Fragranza attraente, solare dedicata al Giglio bianco, un fiore molto amato nel mondo della profumeria.
Il Giglio bianco, seppur circondato da note fruttate, floreali e morbide nel fondo, alimenta il cuore di questa fragranza che disegna il sorriso su chi la porta. Le note floreali sono sostenute da un caldo fondo ricco in note suadenti e aderenti alla pelle.
Un profumo che si vuole indossare sempre, il mio Laboratorio Olfattivo, My LO, MyLO.
Il Profumo
Le frizzanti note fruttate di apertura si sposano perfettamente con il cuore floreale di giglio bianco, iris, gelsomino e rosa. Questo accordo floreale fruttato si adagia poi su un morbido fondo di benzoino, vaniglia, ambra bianca, muschi.
Naso: Luca Maffei Concentrazione:15% (2016)
Pierre Guillaume 02 Coze Eau de Parfum 100 ml è un profumo speziato unisex.
Una piramide olfattiva tronca, per questa prima creazione elaborata intorno all’olio essenziale di canapa indiana (Canapa Sativa Seed Oil). La complessità olfattiva di questa nuova estrazione meritava una costruzione originale e audace, capace di mettere in risalto tutte le sfaccettature di questo ingrediente raro e prezioso. Al posto della nota di testa, in 02 Coze Eau de Toilette 100 ml la sconcertante e accattivante Canapa Indiana annuncia un succo ricco e caldo. Il suo cuore è vibrante di spezie e legni preziosi: pepe, peperoncino e caffè si fondono e divampano con la sensualità del legno d’ebano, la dolcezza golosa e ammaliante del cioccolato e l’infusione dei semi di vaniglia Bourbon. Patchouli, canapa indiana, spezie, tabacco biondo.
– L’ISPIRAZIONE: Il profumo della scatola di sigari di suo padre: Cohiba, Monterrey, Trinidad combinati con l’ebano…
– IL PROFUMO: Sensuale fragranza di tabacco, speziata, complessa, preziosa…
– IL NOME: Una contrazione di ”C’est Osé” (audace) il nome in codice che figura sulla minuscola etichetta del primo profumo assemblato da Pierre Guillaume.
«Ci sono luoghi i cui profumi vengono conservati nella memoria molto più a lungo dei paesaggi.
Quando il Giglio ragno rosso, lo Zenzero a Giglio bianco e il Frangipane sbocciano, cingendo le stradine, e il Loto si apre sui più piccoli specchi d’acqua, i paesaggi diventano a loro volta profumo. Tra i fiori di Bali, gli abitanti hanno fatto del Frangipane, l’emblema della loro isola da offrire agli dei del pantheon induista. Sensibile alle cerimonie, alle danze, alle offerte dove gli odori ed i colori si mescolano fino a diventare un tutt’uno, mi sembrava che il profumo di quei fiori raccontasse la bellezza e la diversità dell’isola.»
Il naso:di Jean-Claude Ellena








