Brand
MONTALE
| Formato | 100ml |
|---|---|
| Concentrazione | Eau de Parfum |
| Genere | Unisex |

Note di Testa:Pepe Nero, Noce Moscata, Chiodi di Garofano

Note di Cuore: Giaggiolo, Foglie di Patchouli, Ambra, Cuoio

Note di Fondo: Legno di Gaiac, Legno di Sandalo, Muschio Bianco
Genere:
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L’Ispirazione
Elegante alla luce del sole, passionale quando cala la notte. Una Rosa difficile da imprigionare in una sola definizione. Provocante e carnale come le rose tra i capelli dei personaggi femminili di Gabriel Garçia Marquez ma, allo stesso tempo, sontuosa e dalla luminosità neoclassica.
Il Profumo
Nel nome di Rosamunda, sono state selezionate le rose più pregiate provenienti dall’Oriente. Grandi quantità di rose bulgare e turche e lunghe ore di distillazione per riuscire ad ottenere l’anima struggente di questa nuova creazione, un profumo in cui il potere seducente della rosa viene esaltato e la sua classicità corrotta con un’alta percentuale di patchouli. Attorno a questo cuore palpitante di passione, illuminato da linfa verde di rosa, si staglia uno scenario profumato di spezie dorate, legni antichi e note animali dall’impronta afrodisiaca. Il suo cuore si fonde con una base ricoperta di oud, legno sovrano da cui si estrae un’essenza dal fascino immortale al pari di quello della “regina dei fiori”.
Il naso:Marie Duchêne
L’Ispirazione
La fragranza nasce dall’esigenza di cercare un punto di incontro tra tre tipologie di profumi spesso agli antipodi: le note floreali, quelle squisitamente vegetali e quelle definite verdi. Un’immagine ad occhi chiusi ci ha catapultati in un’esperienza inedita, dove potevamo sentire i colori, percepire una nota di magnolia avvolgente che si lasciava trasportare dal fruscìo delle foglie verdi e lo stupore è stato grande, quando abbiamo avvertito come l’inedita combinazione avesse dato vita ad un sentore acquatico. Una scoperta: Décou-Vert.
Il Profumo
Guarda oltre le foglie, passeggia in un prato rigoglioso, inebriante: tutto appare verde. Décou-Vert si libera nell’aria ed il verde lascia spazio ad una luminosa magnolia dal carattere trasparente, acquatico. Un acquerello dai colori variopinti. Una palette viva e vibrante di fiori e foglie verdi, un bouquet di note frizzanti e gioiose. Nel fondo, ancora protagonista con il suo polline, la magnolia ci introduce ad un calmo tepore di note suadenti legnose e muschiate. Décou-Vert è lo stupore che accompagna la scoperta fortuita di un’oasi floreale, illuminata da un sole brillante. Una fragranza giocosa, cristallina, una vera sorpresa olfattiva.
Naso: David Maruitte Concentrazione:15% (2012)
L’Ispirazione
“Nerosa è una fragranza creata assieme a David Maruitte nel 2011 ma all’epoca abbiamo ritenuto che Laboratorio Olfattivo non fosse pronto ad accogliere nel listino una fragranza di questo tipo. Oggi Nerosa, invece, si inserisce perfettamente nella collezione Laboratorio in Nero, grazie alla sua profondità, alla sua ricchezza di formula, alla sua forza. Una fragranza dalla potenza evidente, dalla lunga tenuta e particolarmente avvolgente”. Roberto Drago
Il Profumo
Un sublime zafferano apre la fragranza per poi dare subito spazio ad una rosa potente che si avvale di Oud, Ambra, Legno di Sandalo e note cuoiate, per urlare la sua sensualità e lasciare una scia intrigante dietro di sé. Fragranza ricca di materie prime naturali per poter esprimere tutte le sue mille sfaccettature.
Naso: David Maruitte Concentrazione 15% (2019)
«Ci sono luoghi i cui profumi vengono conservati nella memoria molto più a lungo dei paesaggi.
Quando il Giglio ragno rosso, lo Zenzero a Giglio bianco e il Frangipane sbocciano, cingendo le stradine, e il Loto si apre sui più piccoli specchi d’acqua, i paesaggi diventano a loro volta profumo. Tra i fiori di Bali, gli abitanti hanno fatto del Frangipane, l’emblema della loro isola da offrire agli dei del pantheon induista. Sensibile alle cerimonie, alle danze, alle offerte dove gli odori ed i colori si mescolano fino a diventare un tutt’uno, mi sembrava che il profumo di quei fiori raccontasse la bellezza e la diversità dell’isola.»
Il naso:di Jean-Claude Ellena





