SIMONE ANDREOLI – PACIFIC PARK
€ 150,00
ISPIRAZIONE:
Ritorno all’infanzia e alla leggerezza.
Una fragranza divertente che attraverso le sue dolci note gourmande
ricrea l’atmosfera dell’omonimo luna park di Santa Monica.
Il profumo della frutta candita e del caramello abbracciano la freschezza
del mandarino e della pera; una brezza golosa che soffia tra le giostre.
Disponibile
- Categoria: Profumi
Brand
SIMONE ANDREOLI

Note di Testa: NOTE OLFATTIVE: Mandarino, Pera, Caramello, Frutta Candita, Vaniglia

Note di Cuore:

Note di Fondo:
Genere: Gourmande
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L’Ispirazione
“Nerosa è una fragranza creata assieme a David Maruitte nel 2011 ma all’epoca abbiamo ritenuto che Laboratorio Olfattivo non fosse pronto ad accogliere nel listino una fragranza di questo tipo. Oggi Nerosa, invece, si inserisce perfettamente nella collezione Laboratorio in Nero, grazie alla sua profondità, alla sua ricchezza di formula, alla sua forza. Una fragranza dalla potenza evidente, dalla lunga tenuta e particolarmente avvolgente”. Roberto Drago
Il Profumo
Un sublime zafferano apre la fragranza per poi dare subito spazio ad una rosa potente che si avvale di Oud, Ambra, Legno di Sandalo e note cuoiate, per urlare la sua sensualità e lasciare una scia intrigante dietro di sé. Fragranza ricca di materie prime naturali per poter esprimere tutte le sue mille sfaccettature.
Naso: David Maruitte Concentrazione 15% (2019)
L’Ispirazione
Fragranza attraente, solare dedicata al Giglio bianco, un fiore molto amato nel mondo della profumeria.
Il Giglio bianco, seppur circondato da note fruttate, floreali e morbide nel fondo, alimenta il cuore di questa fragranza che disegna il sorriso su chi la porta. Le note floreali sono sostenute da un caldo fondo ricco in note suadenti e aderenti alla pelle.
Un profumo che si vuole indossare sempre, il mio Laboratorio Olfattivo, My LO, MyLO.
Il Profumo
Le frizzanti note fruttate di apertura si sposano perfettamente con il cuore floreale di giglio bianco, iris, gelsomino e rosa. Questo accordo floreale fruttato si adagia poi su un morbido fondo di benzoino, vaniglia, ambra bianca, muschi.
Naso: Luca Maffei Concentrazione:15% (2016)
«In una piacevole sera d’autunno, con la luce dorata, improvvisamente il freddo mi travolse. L’inverno sarebbe entrato insieme all’alba. Aprendo la porta di casa, mi voltai per guardare un’ultima volta l’ultimo stelo dei fiori di tuberosa, dono di un’estate che si era prolungata, pensando che al mattino sarei andato a raccoglierlo per ubriacarmi qualche giorno ancora del suo odore. Da allora, in un momento in cui le luci artificiali rispondono alla notte, la tuberosa diffonde con la sua voce morbida un profumo di gelsomino, prugna e spezie. È un sussurro, come una brezza, che non stancherà.
E ogni sera, verso mezzanotte, la sua voce si spegne, così che si possa aspettare lo stesso momento dell’indomani. Il suo odore è come la sua vita, programmato.
C’è in questo fiore qualcosa della figura di Sheherazade che raccontava ogni sera una storia per sfuggire alla morte. Lo ha fatto così bene che la sua vicenda, ancora viva, è diventata un profumo.»
Il naso:ean-Claude Ellena
L’Ispirazione
Fiori narcotici, spezie stregate ed erbe psicotrope sono gli ingredienti principali di Kashnoir, la fragranza di Laboratorio Olfattivo creata dopo aver intrapreso un lungo viaggio alla ricerca dell’Oriente più proibito e misterioso. Più che un profumo, Kashnoir è una droga dolcemente letale, che offusca la ragione e stordisce i sensi. Un profumo potente, che induce all’oblio, quasi pericoloso per chi lo indossa.
Il Profumo
Kashnoir si apre luminoso e caldo, alternando sfumature fresche di agrumi a tocchi profondi di lavanda. Una partenza discreta che preannuncia un cuore ipnotico, traboccante di passione, che perdura nella sua evoluzione per moltissime ore, composto da una assoluta di fiore d’arancio di altissima qualità unita ad una rosa vellutata orientale e una manciata di coriandolo verde. È in questo passaggio che la fragranza “esplode” letteralmente, rivelando il suo lato più peccaminoso. Si uniscono a questa “liason dangereuse” l’aroma mandorlato dell’eliotropo e quello caldo e dorato della vaniglia e del benzoino, che arrotondano e addolciscono la composizione, senza riuscire ad addomesticarla, anche per colpa di una coda che incede solenne sulle note dell’essenza più pericolosa che ci sia, il patchouli.
Naso: Cècile Zarokian Concentrazione 20% (2013)







