| Concentrazione | Eau de Toilette |
|---|---|
| Formato | 120ml |
| Genere | Maschile |

Note di Testa:Mandarino, arancio e fiori d’arancio.

Note di Cuore:Neroli, fava tonka

Note di Fondo:Muschio, patchouli, legni neri
Genere:
Prodotti correlati
L’Ispirazione
Un tessuto candido che sfiora dolcemente la pelle. Il colore bianco che diventa profumo di dolcezza, serenità e quiete. Immaginando una nuvola di note candide che si diffondono nell’aria, il Naso ha disegnato una piramide olfattiva dalle linee morbide, accentata da toni soffici e accordi ovattati. Un profumo in cui si mescolano sentimenti limpidi e pensieri positivi.
Il Profumo
Il suo nome in hindi significa “puro, immacolato”. L’idea originale, resa poi liquida e fragrante dal Naso, era creare un profumo che fosse sincero e delicato come una carezza amorosa. Un profumo semplice e al tempo stesso indimenticabile. Per realizzare questo sogno impossibile si è lavorato su una trama poudré intessuta di note dolci. E così l’essere impalpabile del profumo penetra nella pelle per arrivare fino al cuore di chi ha scelto la sua scia. Sentori soffici e vaporosi si sciolgono attraverso una decantazione morbida che sfuma su un fondo di cuoio dolce.
Naso: Rosine Courage Concentrazione13%
L’Ispirazione
La fragranza nasce dall’esigenza di cercare un punto di incontro tra tre tipologie di profumi spesso agli antipodi: le note floreali, quelle squisitamente vegetali e quelle definite verdi. Un’immagine ad occhi chiusi ci ha catapultati in un’esperienza inedita, dove potevamo sentire i colori, percepire una nota di magnolia avvolgente che si lasciava trasportare dal fruscìo delle foglie verdi e lo stupore è stato grande, quando abbiamo avvertito come l’inedita combinazione avesse dato vita ad un sentore acquatico. Una scoperta: Décou-Vert.
Il Profumo
Guarda oltre le foglie, passeggia in un prato rigoglioso, inebriante: tutto appare verde. Décou-Vert si libera nell’aria ed il verde lascia spazio ad una luminosa magnolia dal carattere trasparente, acquatico. Un acquerello dai colori variopinti. Una palette viva e vibrante di fiori e foglie verdi, un bouquet di note frizzanti e gioiose. Nel fondo, ancora protagonista con il suo polline, la magnolia ci introduce ad un calmo tepore di note suadenti legnose e muschiate. Décou-Vert è lo stupore che accompagna la scoperta fortuita di un’oasi floreale, illuminata da un sole brillante. Una fragranza giocosa, cristallina, una vera sorpresa olfattiva.
Naso: David Maruitte Concentrazione:15% (2012)
Pierre Guillaume 03 Cuir Venenum Eau de Parfum 100 ml è un profumo cuoiato unisex.
Cuoio… Scuro, inebriante e opulento, di solito è inseparabile dai profumi maschili. Rivisitato, modernizzato… femminilizzato, offre una nuova sfaccettatura orientale ed erotica che porta profondità e mistero. Pierre Guillaume ha reso questa lussuosa nota di Cuir vibrante e radiosa combinando l’Assoluta di Fiori d’Arancio, lo Zest di Agrumi e la Mirra. 03 Cuir Venenum Eau de Parfum 100 ml è una combinazione di note muschiate che evocano l’essere umano unendo Pelle e Cuoio fino a confonderlo.
– L’ISPIRAZIONE: Assistendo a una presentazione della collezione di Jean-Claude Jitrois, il profumiere è stato sedotto dall’odore di un abito in pelle elasticizzata sulla pelle della modella che lo indossava.
– IL PROFUMO: Un’armonia inquietante che ci ricorda che il cuoio, prima di essere materiale, era anche una pelle viva.
– IL NOME: Evocazione dell’odore del cuoio che penetra nella pelle e si fonde con essa, come un veleno.
«Ci sono luoghi i cui profumi vengono conservati nella memoria molto più a lungo dei paesaggi.
Quando il Giglio ragno rosso, lo Zenzero a Giglio bianco e il Frangipane sbocciano, cingendo le stradine, e il Loto si apre sui più piccoli specchi d’acqua, i paesaggi diventano a loro volta profumo. Tra i fiori di Bali, gli abitanti hanno fatto del Frangipane, l’emblema della loro isola da offrire agli dei del pantheon induista. Sensibile alle cerimonie, alle danze, alle offerte dove gli odori ed i colori si mescolano fino a diventare un tutt’uno, mi sembrava che il profumo di quei fiori raccontasse la bellezza e la diversità dell’isola.»
Il naso:di Jean-Claude Ellena





