SANTAL AUSTRAL – MATIERE PREMIERE EXTRAIT
€ 250,00 – € 360,00
“Ho usato un’assoluta di cardamomo nero che è stato
sviluppato in esclusiva per MATIERE PREMIERE. Aggiunge
un’intensità unica, sia fumosa che legnosa. Questo nuovo
estratto, porta Santal Austral verso territori più speziati e vibranti.
- SKU: N/A
- Categoria: Profumi
Brand
MATIERE PREMIERE
| Concentrazione | Extrait de Parfum |
|---|---|
| Formato | 100ml, 50ml |
| Genere | Unisex |

Note di Testa:cannella, irris, olio sandalo australiano, benzoino, cedro, fava tonka. Ingrediente ospite: assoluta di cardamomo nero del Nepal.

Note di Cuore:

Note di Fondo:
Genere:
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L’Ispirazione
I need you, Need_U. Ho bisogno di te. Poche, semplici parole per rappresentare un bisogno massimo, supremo, una necessità. In questo caso, è il profumo a invocare questa esigenza nei confronti della pelle. Sì, il profumo, questo profumo, ha bisogno della pelle per esprimersi, per raccontare la sua storia, le sue intenzioni. Niente mouillettes, niente abiti. Pelle e solo pelle.
Il Profumo
Se si ha questa unione, allora Need_U sprigiona tutta la sua forza seduttiva. La nota agrumata di apertura del limone e quella rosata del pepe rosa danzano con l’Hedione HC regalando un candido sentore di gelsomino, mentre fiori bianchi e spruzzi marini si adagiano su un fondo ricco di muschi bianchi e di molecole affascinanti come l’Ambroxan. Molecole che aderiscono alla pelle, come un vestito, mettendo in atto uno scambio paritario: profumo e pelle, pelle e profumo. Need_U è un profumo unisex, un messaggio d’amore senza confini, senza genere.
Naso: Marie Duchene Concentrazione: 20% (2018)
L’Ispirazione
Es Vedra, un’isola incastonata nel Mediterraneo, dal fascino magnetico e pieno di contrasti. La leggenda vuole che si tratti dei resti della mitica Atlantide o dell’Isola delle Sirene di omerica memoria. Bellissima e suggestiva per il suo aspetto selvaggio, frammentata da rocce aspre che si contrappongono ad una vegetazione spontanea, il magnetismo e la natura di quest’isola hanno ispirato Pierre Guillaume nella creazione di Esvedra, una nuova visione del vetiver.
Il Profumo
Esvedra, un profumo in cui sfaccettature contrastanti convivono e si fondono sorprendentemente. In Esvedra gli opposti si attraggono e si amano come il verde fertile della natura quando cresce e vive sulla terra battuta dal vento e arsa dal sole. È nel contrasto che Esvedra trova il suo giusto equilibrio. Pierre Guillaume ha creato un vetiver che, nonostante la sua impronta asciutta e penetrante, quasi arida, si unisce armoniosamente a una nota muschio poudré, soffice e impalpabile. Un vetiver irregolare, “fractale” – come lo definisce Pierre Guillaume – che si esprime con note di un verde magnetico, scie fragrantiche di sensualità e un firmamento luccicante di petit grain di limone e foglie di coriandolo. Un profumo “di rottura” che rifiuta i tre tempi di testa – cuore – fondo, scegliendo un nuovo schema olfattivo in cui tutti gli ingredienti sono riuniti nel centro della composizione.
Naso: Pierre Guillame Concentrazione 12% (2011)
L’Ispirazione
Per realizzare questa fragranza, abbiamo deciso di solcare il Mediterraneo per approdare sull’isola di Salina: una briciola di terra di Trinacria, incastonata nell’arcipelago delle Eolie, circondata dal blu zaffiro del mare. Quest’isola, una delle perle del Mediterraneo, è stata scelta come scenario ideale per la creazione di un profumo che odora di mare, sole, sabbia, sale sulla pelle… e libertà.
Il Profumo
Conchiglie, stelle marine, sabbia calda e salmastro al posto delle consuete note usate in profumeria, la piramide olfattiva di Salina si adorna di riflessi color acquamarina, accenti sapidi e sfumature solari. Spumeggiante e acquatica, ma anche calda. Salata e, al contempo, dolce. Sottile e avvolgente. Seguire l’evoluzione di Salina è come decidere di compiere una passeggiata su una spiaggia deserta, nel momento della giornata in cui il sole non si è deciso ancora a tramontare. Con Salina l’olfatto acquisisce poteri che normalmente appartengono alla vista, al tatto e al gusto. Più che evocativa, questa fragranza è un’esperienza sensoriale totale e ogni sua nota suggerisce al naso quello che la fantasia non riesce a immaginare: il sapore del mare, il verde della pineta marittima e della macchia costiera, il luccichio accecante del sole che si riflette sull’acqua, il gioco infantile delle orme lasciate sulla sabbia, cancellate dai flutti marini, e la carezza del sole sulla pelle.
Naso: David Maruitte Concentrazione 15% (2013)
L’Ispirazione
Con questa parola palindroma, gli antichi egizi definivano l’acqua primordiale, o meglio il Dio Nun. Da leggenda, in questa acqua nacque il Loto che la sera si nascondeva dentro di essa per poi dischiudersi nuovamente al sole. Nello sbocciare il fiore rivelava il Dio del Sole Atum. Da questo deriva il simbolismo legato al Dio Sole, alla rinascita. Questo profumo nasce dal Nun e si dischiude al sole, lasciando che le sue molecole odorose si diffondano nell’aria. Un omaggio a questo fiore iconico e simbolico.
Il Profumo
Apertura con evidenti note esperidate, nelle quali la pera dona la sua dolcezza per legarsi ad un loto che si apre al sole elevandosi dominante con gelsomino e ylang ai suoi servigi. Legni, ambra e muschi suonano le note di chiusura di questo accordo profumato.
Naso: Luca Maffei Concentrazione: 15% (2016)






