TRUDON 1643 – DE ORO
€ 98,00
Una candela profumata con un accordo fresco che
rappresenta i fiori d’arancio in tutte le sue forme.
Esaurito
- Categoria: Fragranze ambiente
Brand
TRUDON 1643
| Concentrazione | Diffusore Ambiente |
|---|---|
| Formato | 270 gr |

Note di Testa:bergamotto, germoglio di ribes nero, alloro, mandarino, gardenia, gelsomino, arancio amaro, rosmarino, tuberosa legno di cedro, giglio.

Note di Cuore:

Note di Fondo:
Genere:
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Tuileries allude all’eredità francese e alle sue
innumerevoli storie.
La fragranza è stata concepita come un omaggio
alla rosa, il fiore preferito dalla Regina per tutta
la sua vita.
La candela Tuileries trova la sua ispirazione in un
raro documento conservato presso l’Archivio
Nazionale Francese: la Gazette des Atours de la
Reine. In quello che sembra un normale
taccuino, la contessa Geneviève d’Ossun, una
cortigiana francese che fu dama di compagnia e
prima damigella d’onore di Maria Antonietta, ha
raccolto numerosi campioni di stoffa utilizzati per
confezionare gli abiti e completi dei sovrani.
Mary è una candela profumata
unica: rende omaggio a
un’icona moderna, Mary
Shelley, madre e autrice di
Frankenstein, richiamandone il
nome. Iconoclasta del suo
tempo, Mary Shelley denunciò i
valori di un’ipocrita società
inglese del XIX secolo.Donna emancipata, sposò un poeta e insieme
viaggiarono per l’Europa. Inevitabilmente, la Shelley
combatté l’establishment e scelse l’avventura come
faro guida. Il profumo Mary è teatrale, con una
profondità luminosa: note floreali e speziate di
elicrisio, tuberosa, anice stellato e cardamomo
suggeriscono viaggi anticonformisti, che un cuore
inebriante composto da patchouli, cedro, legno di
guaiaco trasgredisce ulteriormente. Mary è un
profumo sovversivo: il testamento di una ricca vita
interiore, rivela la vita di un’eroina maledetta. In
edizione limitata, la candela profumata Mary si
presenta in un vetro nero opaco, all’interno di una
scatola ornata d’oro in rilievo: illustrazioni gotiche di
Lawrence Mynott che ritraggono Mary Shelley con in
mano un cadavere squisito (ndt gioco collettivo
surrealista, realizzato per la prima volta nel 1925, a
Parigi, che consiste nel far comporre un disegno da
più persone piegando o coprendo il foglio nelle parti
già compilate). Un disegno che allude alla sua vita di
scrittrice visionaria.
– Giardino Floreale –
Marie Joséphe Rose Tascher de la Page, nota
anche con il nome di de Beauharnais, è stata la
prima moglie dell’imperatore Napoleone
Bonaparte. Nella sua vita, trovò rifugio nel
castello di Reuil Malmaison che presto sarebbe
diventato il centro della sua esistenza. Amante
delle spese folli e appassionata di botanica,
realizzò nella sua residenza un giardino atipico,
introducendo delle specie raccolte durante
diversi viaggi che le ricordavano le sue origini
creole. Incapace di dare al marito un erede, la
coppia divorziò. Da quel momento in poi, il suo
giardino divenne un luogo di solitudine e
tranquillità.
Profumiere:
Emmanuel Philip
– Boiserie di Versailles –
Luigi XIV, chiamato il “re Sole” (o Solis Rex in
latino) fu re di Francia dal 1643 al 1715.
Eccentrico e regale, scelse la stella del giorno –
per la sua capacità di dare vita a tutte le cose –
come suo emblema.
Luigi XIV simbolizza la grandeur della Francia;
l’ha resa influente sotto il profilo militare, politico
e culturale e ha promosso la costruzione della
maestosa Reggia di Versailles, che divenne
residenza dei reali di Francia e della corte sin dal
1682.
Profumiere:
Emmanuel Philip


