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EAU SUAVE
€ 130,00
EAU SUAVE è un’ode a Giuseppina, colei che amò la rosa per il suo fascino e la sua opulenza.
n EAU SUAVE le note di lampone-pesca, coriandolo e zafferano risalgono da un’importante collezione di rose naturalmente penetranti. Gli aomi soavi della vaniglia di bourbon soo miscelati al sensuale effluvio del muschio bianco.
Esaurito
- Categoria: Profumi
| Concentrazione | Eau de Parfum |
|---|---|
| Formato | 50 |
| Genere | Femminile |

Note di Testa:Pesca e Lampone

Note di Cuore:Rose Fruttate, Rose Speziate, Rose da Tè, Coriandolo, Zafferano

Note di Fondo:Vaniglia Bourbon, Muschio Bianco
Genere:
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L’Ispirazione
Vanhera: una vaniglia dalle note dark, un profumo inaspettato che richiama sensazioni oscure e intriganti. Un viaggio attorno ad un ingrediente unico nel mondo della profumeria. Un profumo alla vaniglia, ma non una fragranza nella quale si esaltano le note dolci della vaniglia. Piuttosto una battaglia, un conflitto tra ingredienti.
Il Profumo
In Vanhera, una splendida assoluta di Vaniglia del Madagascar cerca di farsi spazio in un universo di ingredienti che la vogliono soffocare. Viene accerchiata, assediata da note speziate di Pepe, Cardamomo, Cannella; viene abbracciata dalle note calde del legno di sandalo e del Cashmeran e viene sporcata da Karmawood, Timbersilk e note ambrate. Nonostante questo tentativo di soffocamento l’assoluta di Vaniglia riesce ad emergere, a far sentire la sua forza, la sua potente nota suadente e a conquistare il cuore e lo spirito di chi le si avvicina.
Naso: Luca Maffei Concentrazione:15% (2017)
L’Ispirazione
La fragranza nasce dall’esigenza di cercare un punto di incontro tra tre tipologie di profumi spesso agli antipodi: le note floreali, quelle squisitamente vegetali e quelle definite verdi. Un’immagine ad occhi chiusi ci ha catapultati in un’esperienza inedita, dove potevamo sentire i colori, percepire una nota di magnolia avvolgente che si lasciava trasportare dal fruscìo delle foglie verdi e lo stupore è stato grande, quando abbiamo avvertito come l’inedita combinazione avesse dato vita ad un sentore acquatico. Una scoperta: Décou-Vert.
Il Profumo
Guarda oltre le foglie, passeggia in un prato rigoglioso, inebriante: tutto appare verde. Décou-Vert si libera nell’aria ed il verde lascia spazio ad una luminosa magnolia dal carattere trasparente, acquatico. Un acquerello dai colori variopinti. Una palette viva e vibrante di fiori e foglie verdi, un bouquet di note frizzanti e gioiose. Nel fondo, ancora protagonista con il suo polline, la magnolia ci introduce ad un calmo tepore di note suadenti legnose e muschiate. Décou-Vert è lo stupore che accompagna la scoperta fortuita di un’oasi floreale, illuminata da un sole brillante. Una fragranza giocosa, cristallina, una vera sorpresa olfattiva.
Naso: David Maruitte Concentrazione:15% (2012)
«In una piacevole sera d’autunno, con la luce dorata, improvvisamente il freddo mi travolse. L’inverno sarebbe entrato insieme all’alba. Aprendo la porta di casa, mi voltai per guardare un’ultima volta l’ultimo stelo dei fiori di tuberosa, dono di un’estate che si era prolungata, pensando che al mattino sarei andato a raccoglierlo per ubriacarmi qualche giorno ancora del suo odore. Da allora, in un momento in cui le luci artificiali rispondono alla notte, la tuberosa diffonde con la sua voce morbida un profumo di gelsomino, prugna e spezie. È un sussurro, come una brezza, che non stancherà.
E ogni sera, verso mezzanotte, la sua voce si spegne, così che si possa aspettare lo stesso momento dell’indomani. Il suo odore è come la sua vita, programmato.
C’è in questo fiore qualcosa della figura di Sheherazade che raccontava ogni sera una storia per sfuggire alla morte. Lo ha fatto così bene che la sua vicenda, ancora viva, è diventata un profumo.»
Il naso:ean-Claude Ellena
L’Ispirazione
Es Vedra, un’isola incastonata nel Mediterraneo, dal fascino magnetico e pieno di contrasti. La leggenda vuole che si tratti dei resti della mitica Atlantide o dell’Isola delle Sirene di omerica memoria. Bellissima e suggestiva per il suo aspetto selvaggio, frammentata da rocce aspre che si contrappongono ad una vegetazione spontanea, il magnetismo e la natura di quest’isola hanno ispirato Pierre Guillaume nella creazione di Esvedra, una nuova visione del vetiver.
Il Profumo
Esvedra, un profumo in cui sfaccettature contrastanti convivono e si fondono sorprendentemente. In Esvedra gli opposti si attraggono e si amano come il verde fertile della natura quando cresce e vive sulla terra battuta dal vento e arsa dal sole. È nel contrasto che Esvedra trova il suo giusto equilibrio. Pierre Guillaume ha creato un vetiver che, nonostante la sua impronta asciutta e penetrante, quasi arida, si unisce armoniosamente a una nota muschio poudré, soffice e impalpabile. Un vetiver irregolare, “fractale” – come lo definisce Pierre Guillaume – che si esprime con note di un verde magnetico, scie fragrantiche di sensualità e un firmamento luccicante di petit grain di limone e foglie di coriandolo. Un profumo “di rottura” che rifiuta i tre tempi di testa – cuore – fondo, scegliendo un nuovo schema olfattivo in cui tutti gli ingredienti sono riuniti nel centro della composizione.
Naso: Pierre Guillame Concentrazione 12% (2011)



