
EAU SUAVE
€ 130,00
EAU SUAVE è un’ode a Giuseppina, colei che amò la rosa per il suo fascino e la sua opulenza.
n EAU SUAVE le note di lampone-pesca, coriandolo e zafferano risalgono da un’importante collezione di rose naturalmente penetranti. Gli aomi soavi della vaniglia di bourbon soo miscelati al sensuale effluvio del muschio bianco.
Esaurito
- Categoria: Profumi
| Concentrazione | Eau de Parfum |
|---|---|
| Formato | 50 |
| Genere | Femminile |

Note di Testa:Pesca e Lampone

Note di Cuore:Rose Fruttate, Rose Speziate, Rose da Tè, Coriandolo, Zafferano

Note di Fondo:Vaniglia Bourbon, Muschio Bianco
Genere:
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L’Ispirazione
Un re, seduto sul suo trono, capelli e barba bianchi, corona in testa ma con camicia di fiori, pareo e infradito. Questo è “Patchouliful”, che in Urban Dictionary significa “more than beautiful”; un patchouli regale, luminoso, che mantiene il suo spirito hippie ma dandone una visione differente, meno terrosa, ricercata, nello stile di Laboratorio Olfattivo.
Il Profumo
Patchouliful è una fragranza in costante evoluzione, in continuo movimento, dove il cuore di patchouli, avvolto da iris e fiore di frangipane, viene dapprima sollevato dalle frizzanti note di testa del bergamotto, della cannella e del chiodo di garofano, per poi adagiarsi su un fondo di muschi, cedro e cisto. Una sinfonia profumata nella quale ogni ingrediente è come uno strumento musicale che si rende utile al risultato finale ma trova il suo spazio per emergere. Un profumo che non perde la sua identità ma che la trasforma, con un saliscendi, una alternanza di note profumate che non si faranno dimenticare.
Naso: Cècile Zarokian Concentrazione:15% (2014)
«In una piacevole sera d’autunno, con la luce dorata, improvvisamente il freddo mi travolse. L’inverno sarebbe entrato insieme all’alba. Aprendo la porta di casa, mi voltai per guardare un’ultima volta l’ultimo stelo dei fiori di tuberosa, dono di un’estate che si era prolungata, pensando che al mattino sarei andato a raccoglierlo per ubriacarmi qualche giorno ancora del suo odore. Da allora, in un momento in cui le luci artificiali rispondono alla notte, la tuberosa diffonde con la sua voce morbida un profumo di gelsomino, prugna e spezie. È un sussurro, come una brezza, che non stancherà.
E ogni sera, verso mezzanotte, la sua voce si spegne, così che si possa aspettare lo stesso momento dell’indomani. Il suo odore è come la sua vita, programmato.
C’è in questo fiore qualcosa della figura di Sheherazade che raccontava ogni sera una storia per sfuggire alla morte. Lo ha fatto così bene che la sua vicenda, ancora viva, è diventata un profumo.»
Il naso:ean-Claude Ellena
L’Ispirazione
Fragranza attraente, solare dedicata al Giglio bianco, un fiore molto amato nel mondo della profumeria.
Il Giglio bianco, seppur circondato da note fruttate, floreali e morbide nel fondo, alimenta il cuore di questa fragranza che disegna il sorriso su chi la porta. Le note floreali sono sostenute da un caldo fondo ricco in note suadenti e aderenti alla pelle.
Un profumo che si vuole indossare sempre, il mio Laboratorio Olfattivo, My LO, MyLO.
Il Profumo
Le frizzanti note fruttate di apertura si sposano perfettamente con il cuore floreale di giglio bianco, iris, gelsomino e rosa. Questo accordo floreale fruttato si adagia poi su un morbido fondo di benzoino, vaniglia, ambra bianca, muschi.
Naso: Luca Maffei Concentrazione:15% (2016)
L’Ispirazione
Fiori narcotici, spezie stregate ed erbe psicotrope sono gli ingredienti principali di Kashnoir, la fragranza di Laboratorio Olfattivo creata dopo aver intrapreso un lungo viaggio alla ricerca dell’Oriente più proibito e misterioso. Più che un profumo, Kashnoir è una droga dolcemente letale, che offusca la ragione e stordisce i sensi. Un profumo potente, che induce all’oblio, quasi pericoloso per chi lo indossa.
Il Profumo
Kashnoir si apre luminoso e caldo, alternando sfumature fresche di agrumi a tocchi profondi di lavanda. Una partenza discreta che preannuncia un cuore ipnotico, traboccante di passione, che perdura nella sua evoluzione per moltissime ore, composto da una assoluta di fiore d’arancio di altissima qualità unita ad una rosa vellutata orientale e una manciata di coriandolo verde. È in questo passaggio che la fragranza “esplode” letteralmente, rivelando il suo lato più peccaminoso. Si uniscono a questa “liason dangereuse” l’aroma mandorlato dell’eliotropo e quello caldo e dorato della vaniglia e del benzoino, che arrotondano e addolciscono la composizione, senza riuscire ad addomesticarla, anche per colpa di una coda che incede solenne sulle note dell’essenza più pericolosa che ci sia, il patchouli.
Naso: Cècile Zarokian Concentrazione 20% (2013)



