
EAU DE GLOIRE
€ 130,00
Due anni di ricerche hanno condotto alla creazione di EAU DE GLOIRE , consentendo cosi di ricostruire la scia olfattiva di Napoleone Bonaparte.
Una Eau de Parfum che apre sulla frizzante freschezza degli agrumi e delle note verdi, svanisce intorno alle piante aromatiche e afferma la propria personalità dagli accenti caldi di cuoio mescolato a tabacco e fieno.
Esaurito
- Categoria: Profumi
| Concentrazione | Eau de Parfum |
|---|---|
| Formato | 100ml |
| Genere | Unisex |

Note di Testa:Bergamotto, Limone, Arancia, Rosmarino, Neroli, Lavanda

Note di Cuore:Anice, Liquirizia, Tè

Note di Fondo:Tabacco, Cuoio, Incenso e ricordi di Macchia Corsa
Genere:
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L’Ispirazione
“Sacreste nasce dallo studio di un altro profumo che cercavo di realizzare da anni. Dopo aver ricevuto una prova da Luca Maffei caratterizzata da una gradevole nota incenso, ha avuto inizio il nostro lavoro. Insieme abbiamo collaborato per affinarla, conferirle volume e sensualità. Amo particolarmente il risultato finale.” Roberto Drago
Il Profumo
Complessa e ricca formula, creata per dare voce a due note di incenso molto preziose che immediatamente si legano con il Cisto, l’Elemi ed altri ingredienti speziati che sono presenti nelle note di testa e che si adagiano su un fondo legnoso e muschiato. Un incenso sensuale e profondo, di carattere.
Naso: Luca Maffei Concentrazione:15% (2018)
L’Ispirazione
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Il Profumo
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Naso: David Maruitte Concentrazione 15% (2019)
L’Ispirazione
Fiori narcotici, spezie stregate ed erbe psicotrope sono gli ingredienti principali di Kashnoir, la fragranza di Laboratorio Olfattivo creata dopo aver intrapreso un lungo viaggio alla ricerca dell’Oriente più proibito e misterioso. Più che un profumo, Kashnoir è una droga dolcemente letale, che offusca la ragione e stordisce i sensi. Un profumo potente, che induce all’oblio, quasi pericoloso per chi lo indossa.
Il Profumo
Kashnoir si apre luminoso e caldo, alternando sfumature fresche di agrumi a tocchi profondi di lavanda. Una partenza discreta che preannuncia un cuore ipnotico, traboccante di passione, che perdura nella sua evoluzione per moltissime ore, composto da una assoluta di fiore d’arancio di altissima qualità unita ad una rosa vellutata orientale e una manciata di coriandolo verde. È in questo passaggio che la fragranza “esplode” letteralmente, rivelando il suo lato più peccaminoso. Si uniscono a questa “liason dangereuse” l’aroma mandorlato dell’eliotropo e quello caldo e dorato della vaniglia e del benzoino, che arrotondano e addolciscono la composizione, senza riuscire ad addomesticarla, anche per colpa di una coda che incede solenne sulle note dell’essenza più pericolosa che ci sia, il patchouli.
Naso: Cècile Zarokian Concentrazione 20% (2013)
«In una piacevole sera d’autunno, con la luce dorata, improvvisamente il freddo mi travolse. L’inverno sarebbe entrato insieme all’alba. Aprendo la porta di casa, mi voltai per guardare un’ultima volta l’ultimo stelo dei fiori di tuberosa, dono di un’estate che si era prolungata, pensando che al mattino sarei andato a raccoglierlo per ubriacarmi qualche giorno ancora del suo odore. Da allora, in un momento in cui le luci artificiali rispondono alla notte, la tuberosa diffonde con la sua voce morbida un profumo di gelsomino, prugna e spezie. È un sussurro, come una brezza, che non stancherà.
E ogni sera, verso mezzanotte, la sua voce si spegne, così che si possa aspettare lo stesso momento dell’indomani. Il suo odore è come la sua vita, programmato.
C’è in questo fiore qualcosa della figura di Sheherazade che raccontava ogni sera una storia per sfuggire alla morte. Lo ha fatto così bene che la sua vicenda, ancora viva, è diventata un profumo.»
Il naso:ean-Claude Ellena




