FALCON LEATHER – MATIERE PREMIERE EXTRAIT
€ 250,00 – € 360,00
“Questo particolare Oud, considerato uno dei più pregiati al
mondo è incredibilmente profondo, scuro e ricco. Aggiunge
calore, mettendo in risalto l’aspetto profondo, elegante e cuoiato in Falcon Leather.”
- SKU: N/A
- Categoria: Profumi
Brand
MATIERE PREMIERE
| Concentrazione | Extrait de Parfum |
|---|---|
| Formato | 100ml, 50ml |
| Genere | Unisex |

Note di Testa: zafferano, labdano, essenza di betulla, legno di agar, benzoino. Ingrediente ospite: olio di oud Assafi Bangladesh.

Note di Cuore:

Note di Fondo:
Genere:
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Pierre Guillaume 02 Coze Eau de Parfum 100 ml è un profumo speziato unisex.
Una piramide olfattiva tronca, per questa prima creazione elaborata intorno all’olio essenziale di canapa indiana (Canapa Sativa Seed Oil). La complessità olfattiva di questa nuova estrazione meritava una costruzione originale e audace, capace di mettere in risalto tutte le sfaccettature di questo ingrediente raro e prezioso. Al posto della nota di testa, in 02 Coze Eau de Toilette 100 ml la sconcertante e accattivante Canapa Indiana annuncia un succo ricco e caldo. Il suo cuore è vibrante di spezie e legni preziosi: pepe, peperoncino e caffè si fondono e divampano con la sensualità del legno d’ebano, la dolcezza golosa e ammaliante del cioccolato e l’infusione dei semi di vaniglia Bourbon. Patchouli, canapa indiana, spezie, tabacco biondo.
– L’ISPIRAZIONE: Il profumo della scatola di sigari di suo padre: Cohiba, Monterrey, Trinidad combinati con l’ebano…
– IL PROFUMO: Sensuale fragranza di tabacco, speziata, complessa, preziosa…
– IL NOME: Una contrazione di ”C’est Osé” (audace) il nome in codice che figura sulla minuscola etichetta del primo profumo assemblato da Pierre Guillaume.
L’Ispirazione
Con questa parola palindroma, gli antichi egizi definivano l’acqua primordiale, o meglio il Dio Nun. Da leggenda, in questa acqua nacque il Loto che la sera si nascondeva dentro di essa per poi dischiudersi nuovamente al sole. Nello sbocciare il fiore rivelava il Dio del Sole Atum. Da questo deriva il simbolismo legato al Dio Sole, alla rinascita. Questo profumo nasce dal Nun e si dischiude al sole, lasciando che le sue molecole odorose si diffondano nell’aria. Un omaggio a questo fiore iconico e simbolico.
Il Profumo
Apertura con evidenti note esperidate, nelle quali la pera dona la sua dolcezza per legarsi ad un loto che si apre al sole elevandosi dominante con gelsomino e ylang ai suoi servigi. Legni, ambra e muschi suonano le note di chiusura di questo accordo profumato.
Naso: Luca Maffei Concentrazione: 15% (2016)
L’Ispirazione
“Sacreste nasce dallo studio di un altro profumo che cercavo di realizzare da anni. Dopo aver ricevuto una prova da Luca Maffei caratterizzata da una gradevole nota incenso, ha avuto inizio il nostro lavoro. Insieme abbiamo collaborato per affinarla, conferirle volume e sensualità. Amo particolarmente il risultato finale.” Roberto Drago
Il Profumo
Complessa e ricca formula, creata per dare voce a due note di incenso molto preziose che immediatamente si legano con il Cisto, l’Elemi ed altri ingredienti speziati che sono presenti nelle note di testa e che si adagiano su un fondo legnoso e muschiato. Un incenso sensuale e profondo, di carattere.
Naso: Luca Maffei Concentrazione:15% (2018)
«In una piacevole sera d’autunno, con la luce dorata, improvvisamente il freddo mi travolse. L’inverno sarebbe entrato insieme all’alba. Aprendo la porta di casa, mi voltai per guardare un’ultima volta l’ultimo stelo dei fiori di tuberosa, dono di un’estate che si era prolungata, pensando che al mattino sarei andato a raccoglierlo per ubriacarmi qualche giorno ancora del suo odore. Da allora, in un momento in cui le luci artificiali rispondono alla notte, la tuberosa diffonde con la sua voce morbida un profumo di gelsomino, prugna e spezie. È un sussurro, come una brezza, che non stancherà.
E ogni sera, verso mezzanotte, la sua voce si spegne, così che si possa aspettare lo stesso momento dell’indomani. Il suo odore è come la sua vita, programmato.
C’è in questo fiore qualcosa della figura di Sheherazade che raccontava ogni sera una storia per sfuggire alla morte. Lo ha fatto così bene che la sua vicenda, ancora viva, è diventata un profumo.»
Il naso:ean-Claude Ellena







