NEROLI ORANGER – MATIERE PREMIERE
€ 170,00 – € 250,00
“Una composizione intorno alla purezza dei fiori d’arancio”
Qui Aurelien Guichard ha voluto evidenziare la sfaccettatura
fresca e radiosa con l’olio di neroli del Libano e l’olio di
bergamotto italiano e amplificare il delicato carattere floreale con
l’olio di Ylang-Ylang delle Comore e muschi fioriti.
- SKU: N/A
- Categoria: Profumi
Brand
MATIERE PREMIERE
| Formato | 100ml, 50ml |
|---|---|
| Concentrazione | Eau de Parfum |
| Genere | Unisex |

Note di Testa: Neroli, Bergamotto,

Note di Cuore:Fiore d'Arancio Tunisino,

Note di Fondo:Ylang Ylang, Muschio
Genere:
Prodotti correlati
L’Ispirazione
Es Vedra, un’isola incastonata nel Mediterraneo, dal fascino magnetico e pieno di contrasti. La leggenda vuole che si tratti dei resti della mitica Atlantide o dell’Isola delle Sirene di omerica memoria. Bellissima e suggestiva per il suo aspetto selvaggio, frammentata da rocce aspre che si contrappongono ad una vegetazione spontanea, il magnetismo e la natura di quest’isola hanno ispirato Pierre Guillaume nella creazione di Esvedra, una nuova visione del vetiver.
Il Profumo
Esvedra, un profumo in cui sfaccettature contrastanti convivono e si fondono sorprendentemente. In Esvedra gli opposti si attraggono e si amano come il verde fertile della natura quando cresce e vive sulla terra battuta dal vento e arsa dal sole. È nel contrasto che Esvedra trova il suo giusto equilibrio. Pierre Guillaume ha creato un vetiver che, nonostante la sua impronta asciutta e penetrante, quasi arida, si unisce armoniosamente a una nota muschio poudré, soffice e impalpabile. Un vetiver irregolare, “fractale” – come lo definisce Pierre Guillaume – che si esprime con note di un verde magnetico, scie fragrantiche di sensualità e un firmamento luccicante di petit grain di limone e foglie di coriandolo. Un profumo “di rottura” che rifiuta i tre tempi di testa – cuore – fondo, scegliendo un nuovo schema olfattivo in cui tutti gli ingredienti sono riuniti nel centro della composizione.
Naso: Pierre Guillame Concentrazione 12% (2011)
L’Ispirazione
Noblige è la contrazione di noblesse oblige, è l’insolito che strega. Una nuvola di agrumi che si accende grazie alla congiunzione tra note poudré ed elementi preziosi che si fondono nel cuore fiorito e sofisticato: semi di ambretta, iris e lavanda con l’etereo neroli. L’eleganza è accurata, sussurrata e non ostentata. Il bianco, la luce, l’infinito. La ricerca di una perfezione che non esiste. Tutto questo è Noblige.
Il Profumo
Un soffio etereo esperidato con accenni polverosi. Il lavandin, immacolato, amalgama armoniosamente le note di testa al cuore fiorito di lavanda, iris e neroli, sostenuto da semi di ambretta. Un’eleganza senza fronzoli, che si irradia impetuosa sospinta dalle note sensuali del fondo. Un brivido inaspettato: il fascino discreto della sensualità.
Naso: Marie Duchene Concentrazione 15% (2012)
Pierre Guillaume 03 Cuir Venenum Eau de Parfum 100 ml è un profumo cuoiato unisex.
Cuoio… Scuro, inebriante e opulento, di solito è inseparabile dai profumi maschili. Rivisitato, modernizzato… femminilizzato, offre una nuova sfaccettatura orientale ed erotica che porta profondità e mistero. Pierre Guillaume ha reso questa lussuosa nota di Cuir vibrante e radiosa combinando l’Assoluta di Fiori d’Arancio, lo Zest di Agrumi e la Mirra. 03 Cuir Venenum Eau de Parfum 100 ml è una combinazione di note muschiate che evocano l’essere umano unendo Pelle e Cuoio fino a confonderlo.
– L’ISPIRAZIONE: Assistendo a una presentazione della collezione di Jean-Claude Jitrois, il profumiere è stato sedotto dall’odore di un abito in pelle elasticizzata sulla pelle della modella che lo indossava.
– IL PROFUMO: Un’armonia inquietante che ci ricorda che il cuoio, prima di essere materiale, era anche una pelle viva.
– IL NOME: Evocazione dell’odore del cuoio che penetra nella pelle e si fonde con essa, come un veleno.
L’Ispirazione
Con questa parola palindroma, gli antichi egizi definivano l’acqua primordiale, o meglio il Dio Nun. Da leggenda, in questa acqua nacque il Loto che la sera si nascondeva dentro di essa per poi dischiudersi nuovamente al sole. Nello sbocciare il fiore rivelava il Dio del Sole Atum. Da questo deriva il simbolismo legato al Dio Sole, alla rinascita. Questo profumo nasce dal Nun e si dischiude al sole, lasciando che le sue molecole odorose si diffondano nell’aria. Un omaggio a questo fiore iconico e simbolico.
Il Profumo
Apertura con evidenti note esperidate, nelle quali la pera dona la sua dolcezza per legarsi ad un loto che si apre al sole elevandosi dominante con gelsomino e ylang ai suoi servigi. Legni, ambra e muschi suonano le note di chiusura di questo accordo profumato.
Naso: Luca Maffei Concentrazione: 15% (2016)






