
MUSK TONKIN
€ 130,00
Un richiamo erotico, potente, addictive.. un profumo caldo, felino, vagamente coriaceo. Questo elisir reinventa in uno stile nuovo e contemporaneo la nota più soave della profumeria,venerata per millenni: il muschio del Tonchino.
Più di una semplice fragranza, un’impronta…
Esaurito
- Categoria: Profumi
| Concentrazione | Extrait de Parfum |
|---|---|
| Formato | 50ml |
| Genere | Unisex |

Note di Testa:

Note di Cuore:

Note di Fondo:Muschio del Tonchino
Genere:
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L’Ispirazione
Elegante alla luce del sole, passionale quando cala la notte. Una Rosa difficile da imprigionare in una sola definizione. Provocante e carnale come le rose tra i capelli dei personaggi femminili di Gabriel Garçia Marquez ma, allo stesso tempo, sontuosa e dalla luminosità neoclassica.
Il Profumo
Nel nome di Rosamunda, sono state selezionate le rose più pregiate provenienti dall’Oriente. Grandi quantità di rose bulgare e turche e lunghe ore di distillazione per riuscire ad ottenere l’anima struggente di questa nuova creazione, un profumo in cui il potere seducente della rosa viene esaltato e la sua classicità corrotta con un’alta percentuale di patchouli. Attorno a questo cuore palpitante di passione, illuminato da linfa verde di rosa, si staglia uno scenario profumato di spezie dorate, legni antichi e note animali dall’impronta afrodisiaca. Il suo cuore si fonde con una base ricoperta di oud, legno sovrano da cui si estrae un’essenza dal fascino immortale al pari di quello della “regina dei fiori”.
Il naso:Marie Duchêne
«Da ogni viaggio ho sempre riportato il ricordo olfattivo dei luoghi visitati. Di un viaggio nelle Antille ho vivo il ricordo della loro potenza olfattiva: sulle pendici dei vulcani crescono le radici del Vetiver, dalle note virili e legnose. Le mattine brillano della freschezza degli agrumi e, a poco a poco, l’aria vibra di sentori speziati nobili e preziosi. Partendo da questi ricordi ho costruito Vetyverso: una fragranza dalla scia decisa ed intrigante.»
La nobile radice del Vetiver, conosciuto da sempre per le proprietà benefiche in grado di allontanare l’energia negativa, ed essenza molto in voga negli anni Settanta e Ottanta, torna ad esprimere tutta la sua eleganza in Vetyverso. Il carattere verde e al contempo legnoso del Vetiver viene illuminato da sentori agrumati e reso frizzante dalle note speziate formando una fragranza perfetta, senza genere, per chi ricerca una sorpresa olfattiva sulla pelle.
Naso: Lucien Ferrero
Pierre Guillaume 2.1 Coze Verde Eau de Parfum è un profumo legnoso unisex.
La foglia di tabacco dell’accordo centrale si sposa con la freschezza vegetale del lime e della linfa di fico. La liquirizia aggiunge una nuova speziatura legnosa, mentre il pepe e il pimiento sono attenuati. Le note di cuore del patchouli e della canapa indiana, unite al caffè e al cacao, sono trattate con mano più leggera. Le note di fondo sono più snelle e minerali, con salicilati e legni secchi che sostituiscono i baccelli di vaniglia. Lasciandosi alle spalle le pelli lisce e i legni pregiati di un club per gentiluomini britannico, 02.1 Coze Verde Eau de Parfum ci invita a oziare su una spiaggia di Panama…
– L’ISPIRAZIONE: Una radicale riscrittura dell’originale Cozé (PG02) lanciato 10 anni fa. Lasciandosi alle spalle le pelli lisce e i legni pregiati di un club per gentiluomini britannico, la fragranza ci invita a oziare su una spiaggia di Panama…
– IL PROFUMO: La foglia di tabacco dell’accordo principale si colora di verde con la freschezza vegetale del lime e della linfa di fico.
– IL NOME: Una variante fresca e frondosa del classico Cozé.
«In una piacevole sera d’autunno, con la luce dorata, improvvisamente il freddo mi travolse. L’inverno sarebbe entrato insieme all’alba. Aprendo la porta di casa, mi voltai per guardare un’ultima volta l’ultimo stelo dei fiori di tuberosa, dono di un’estate che si era prolungata, pensando che al mattino sarei andato a raccoglierlo per ubriacarmi qualche giorno ancora del suo odore. Da allora, in un momento in cui le luci artificiali rispondono alla notte, la tuberosa diffonde con la sua voce morbida un profumo di gelsomino, prugna e spezie. È un sussurro, come una brezza, che non stancherà.
E ogni sera, verso mezzanotte, la sua voce si spegne, così che si possa aspettare lo stesso momento dell’indomani. Il suo odore è come la sua vita, programmato.
C’è in questo fiore qualcosa della figura di Sheherazade che raccontava ogni sera una storia per sfuggire alla morte. Lo ha fatto così bene che la sua vicenda, ancora viva, è diventata un profumo.»
Il naso:ean-Claude Ellena




