SANTAL AUSTRAL – MATIERE PREMIERE EXTRAIT
€ 250,00 – € 360,00
“Ho usato un’assoluta di cardamomo nero che è stato
sviluppato in esclusiva per MATIERE PREMIERE. Aggiunge
un’intensità unica, sia fumosa che legnosa. Questo nuovo
estratto, porta Santal Austral verso territori più speziati e vibranti.
- SKU: N/A
- Categoria: Profumi
Brand
MATIERE PREMIERE
| Concentrazione | Extrait de Parfum |
|---|---|
| Formato | 100ml, 50ml |
| Genere | Unisex |

Note di Testa:cannella, irris, olio sandalo australiano, benzoino, cedro, fava tonka. Ingrediente ospite: assoluta di cardamomo nero del Nepal.

Note di Cuore:

Note di Fondo:
Genere:
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L’Ispirazione
La fragranza nasce dall’esigenza di cercare un punto di incontro tra tre tipologie di profumi spesso agli antipodi: le note floreali, quelle squisitamente vegetali e quelle definite verdi. Un’immagine ad occhi chiusi ci ha catapultati in un’esperienza inedita, dove potevamo sentire i colori, percepire una nota di magnolia avvolgente che si lasciava trasportare dal fruscìo delle foglie verdi e lo stupore è stato grande, quando abbiamo avvertito come l’inedita combinazione avesse dato vita ad un sentore acquatico. Una scoperta: Décou-Vert.
Il Profumo
Guarda oltre le foglie, passeggia in un prato rigoglioso, inebriante: tutto appare verde. Décou-Vert si libera nell’aria ed il verde lascia spazio ad una luminosa magnolia dal carattere trasparente, acquatico. Un acquerello dai colori variopinti. Una palette viva e vibrante di fiori e foglie verdi, un bouquet di note frizzanti e gioiose. Nel fondo, ancora protagonista con il suo polline, la magnolia ci introduce ad un calmo tepore di note suadenti legnose e muschiate. Décou-Vert è lo stupore che accompagna la scoperta fortuita di un’oasi floreale, illuminata da un sole brillante. Una fragranza giocosa, cristallina, una vera sorpresa olfattiva.
Naso: David Maruitte Concentrazione:15% (2012)
L’Ispirazione
Per realizzare questa fragranza, abbiamo deciso di solcare il Mediterraneo per approdare sull’isola di Salina: una briciola di terra di Trinacria, incastonata nell’arcipelago delle Eolie, circondata dal blu zaffiro del mare. Quest’isola, una delle perle del Mediterraneo, è stata scelta come scenario ideale per la creazione di un profumo che odora di mare, sole, sabbia, sale sulla pelle… e libertà.
Il Profumo
Conchiglie, stelle marine, sabbia calda e salmastro al posto delle consuete note usate in profumeria, la piramide olfattiva di Salina si adorna di riflessi color acquamarina, accenti sapidi e sfumature solari. Spumeggiante e acquatica, ma anche calda. Salata e, al contempo, dolce. Sottile e avvolgente. Seguire l’evoluzione di Salina è come decidere di compiere una passeggiata su una spiaggia deserta, nel momento della giornata in cui il sole non si è deciso ancora a tramontare. Con Salina l’olfatto acquisisce poteri che normalmente appartengono alla vista, al tatto e al gusto. Più che evocativa, questa fragranza è un’esperienza sensoriale totale e ogni sua nota suggerisce al naso quello che la fantasia non riesce a immaginare: il sapore del mare, il verde della pineta marittima e della macchia costiera, il luccichio accecante del sole che si riflette sull’acqua, il gioco infantile delle orme lasciate sulla sabbia, cancellate dai flutti marini, e la carezza del sole sulla pelle.
Naso: David Maruitte Concentrazione 15% (2013)
L’Ispirazione
Fiori narcotici, spezie stregate ed erbe psicotrope sono gli ingredienti principali di Kashnoir, la fragranza di Laboratorio Olfattivo creata dopo aver intrapreso un lungo viaggio alla ricerca dell’Oriente più proibito e misterioso. Più che un profumo, Kashnoir è una droga dolcemente letale, che offusca la ragione e stordisce i sensi. Un profumo potente, che induce all’oblio, quasi pericoloso per chi lo indossa.
Il Profumo
Kashnoir si apre luminoso e caldo, alternando sfumature fresche di agrumi a tocchi profondi di lavanda. Una partenza discreta che preannuncia un cuore ipnotico, traboccante di passione, che perdura nella sua evoluzione per moltissime ore, composto da una assoluta di fiore d’arancio di altissima qualità unita ad una rosa vellutata orientale e una manciata di coriandolo verde. È in questo passaggio che la fragranza “esplode” letteralmente, rivelando il suo lato più peccaminoso. Si uniscono a questa “liason dangereuse” l’aroma mandorlato dell’eliotropo e quello caldo e dorato della vaniglia e del benzoino, che arrotondano e addolciscono la composizione, senza riuscire ad addomesticarla, anche per colpa di una coda che incede solenne sulle note dell’essenza più pericolosa che ci sia, il patchouli.
Naso: Cècile Zarokian Concentrazione 20% (2013)
L’Ispirazione
Con questa parola palindroma, gli antichi egizi definivano l’acqua primordiale, o meglio il Dio Nun. Da leggenda, in questa acqua nacque il Loto che la sera si nascondeva dentro di essa per poi dischiudersi nuovamente al sole. Nello sbocciare il fiore rivelava il Dio del Sole Atum. Da questo deriva il simbolismo legato al Dio Sole, alla rinascita. Questo profumo nasce dal Nun e si dischiude al sole, lasciando che le sue molecole odorose si diffondano nell’aria. Un omaggio a questo fiore iconico e simbolico.
Il Profumo
Apertura con evidenti note esperidate, nelle quali la pera dona la sua dolcezza per legarsi ad un loto che si apre al sole elevandosi dominante con gelsomino e ylang ai suoi servigi. Legni, ambra e muschi suonano le note di chiusura di questo accordo profumato.
Naso: Luca Maffei Concentrazione: 15% (2016)






