TRUDON 1643 – DIFFUSORE GABRIEL
€ 175,00
Gabriel introduce il calore accolto nei freddi
pomeriggi invernali.
Con note di cuoio, legno di cashmere e castagne
candite, la fragranza intreccia ricordi felici e
accoglienti.
Esaurito
- Categoria: Fragranze ambiente
Brand
TRUDON 1643
| Concentrazione | Diffusore Ambiente |
|---|---|
| Formato | 350ml |

Note di Testa:betulla, marron glacé, cashmeran, muschio, legno di cedro, patchouli.

Note di Cuore:

Note di Fondo:
Genere:
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La candela profumata Cire è una rappresentazione
olfattiva, della manifattura simbolica, emana
l’odore di una cera calda e di profumi in
lavorazione.
Reinterpretando i valori fondamentali di Cire
Trudon – l’antico savoir-faire e l’impegno per
l’eccellenza – la candela rivela un profumo unico;
dentro il vetro color ambra, in un’assoluta cera
d’api. Le api e la cera d’api sono sempre state al
centro della storia della manifattura: dal XVII
secolo, il motto di Cire Trudon è “Deo regique
laborant”, che significa: “loro (le api) lavorano per
Dio e il Re”.
Il 2019 segna un punto di svolta per la Maison,
poiché Cire Trudon ha deciso di aiutare
finanziariamente l’Orne Dark Bee Conservatory,
con la partnership del Perche Nature Park. Il 4%
di tutte le vendite della candela Cire della Maison
viene destinato per la salvaguardia di Orne Dark
Bees.
– Giardino Floreale –
Marie Joséphe Rose Tascher de la Page, nota
anche con il nome di de Beauharnais, è stata la
prima moglie dell’imperatore Napoleone
Bonaparte. Nella sua vita, trovò rifugio nel
castello di Reuil Malmaison che presto sarebbe
diventato il centro della sua esistenza. Amante
delle spese folli e appassionata di botanica,
realizzò nella sua residenza un giardino atipico,
introducendo delle specie raccolte durante
diversi viaggi che le ricordavano le sue origini
creole. Incapace di dare al marito un erede, la
coppia divorziò. Da quel momento in poi, il suo
giardino divenne un luogo di solitudine e
tranquillità.
Profumiere:
Emmanuel Philip
Mary è una candela profumata
unica: rende omaggio a
un’icona moderna, Mary
Shelley, madre e autrice di
Frankenstein, richiamandone il
nome. Iconoclasta del suo
tempo, Mary Shelley denunciò i
valori di un’ipocrita società
inglese del XIX secolo.Donna emancipata, sposò un poeta e insieme
viaggiarono per l’Europa. Inevitabilmente, la Shelley
combatté l’establishment e scelse l’avventura come
faro guida. Il profumo Mary è teatrale, con una
profondità luminosa: note floreali e speziate di
elicrisio, tuberosa, anice stellato e cardamomo
suggeriscono viaggi anticonformisti, che un cuore
inebriante composto da patchouli, cedro, legno di
guaiaco trasgredisce ulteriormente. Mary è un
profumo sovversivo: il testamento di una ricca vita
interiore, rivela la vita di un’eroina maledetta. In
edizione limitata, la candela profumata Mary si
presenta in un vetro nero opaco, all’interno di una
scatola ornata d’oro in rilievo: illustrazioni gotiche di
Lawrence Mynott che ritraggono Mary Shelley con in
mano un cadavere squisito (ndt gioco collettivo
surrealista, realizzato per la prima volta nel 1925, a
Parigi, che consiste nel far comporre un disegno da
più persone piegando o coprendo il foglio nelle parti
già compilate). Un disegno che allude alla sua vita di
scrittrice visionaria.
– Rosa speziata e tabacco al miele –
All’impero Ottomano (1299-1923) succedette,
tra gli altri, la Repubblica turca.
All’apice del suo potere, si estendeva su tre
continenti: dall’Anatolia agli altopiani armeni, dai
Balcani alle rive del Mar Nero, dalla Siria alla
Mesopotamia, dalla penisola arabica al Nord
Africa, Marocco escluso.
Profumiere:
Emmanuel Philip



